
Il piano di rilancio varato da
Infinite Five per la storica Stamperia Artistica Nazionale –
fondata nel 1926 – ha dato i suoi frutti. Dopo un lungo periodo
di difficoltà economiche, con un milione di euro di perdite, il
bilancio 2024 si è chiuso in utile, con un fatturato di 10
milioni e 864mila euro e un ebitda pari a 1 milione 105 mila
euro, +128% rispetto al 2023.
Il piano di Infinite Five, holding indipendente fondata nel
2023 da Vincenzo ed Enrico Mussetto, si è concretizzato con
l’aumento del capitale sociale, il perfezionamento della fusione
con la Legatoria Artistica Nazionale, l’acquisizione dell’805
della Cartotecnica Artistica nazionale, un programma di
ristrutturazione del debito e la razionalizzazione dei processi
in tutti i reparti. Tra le misure adottate anche l’avvio di un
impianto fotovoltaico da 500 Kwh.
“L’investimento in una realtà storica come Stamperia
Artistica Nazionale si inserisce in un piano industriale che
guarda al futuro della connessione tra persone e brand. – spiega
Enrico Mussetto, ceo di Infinite Five – La stampa tradizionale
può ancora rappresentare un nodo strategico in un ecosistema
evoluto di comunicazione, e rilanciarla significa dare nuovo
valore a un patrimonio produttivo e culturale unico” Giambattista Rossi è il nuovo amministratore delegato della
Stamperia Artistica Nazionale: “il settore della stampa e della
cartotecnica sta affrontando sfide complesse, tra costi
crescenti e domanda in trasformazione. – sottolinea Rossi – In
questo contesto il 2024 è stato un anno particolarmente carico
di significato, in cui abbiamo perfezionato azioni strategiche e
attivato varie azioni di contenimento dei costi in tutti i
reparti che ci permetteranno di essere attivamente presenti e
competitivi nel prossimo futuro. Abbiamo lavorato con
concretezza e rigore, reparto per reparto, e oggi possiamo dire
di essere tornati solidi, affidabili e pronti a crescere”.
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Fonte Ansa.it