
Le ceneri di un sacerdote
marchigiano sono diventate un diamante blu. È accaduto a don
Lanfranco Casali, morto lo scorso novembre a 93 anni a Osimo
(Ancona), che aveva chiesto questa forma di sepoltura nel
proprio testamento.
Il gioiello è stato realizzato in Svizzera dalla società
Algordanza, specializzata nella creazione dei cosiddetti
Diamanti della Memoria: il carbonio estratto dalle ceneri di
cremazione viene purificato, trasformato in grafite e sottoposto
ad alta pressione e alta temperatura, riproducendo in
laboratorio il processo naturale di formazione delle gemme. Le
sfumature blu, spiega l’azienda, dipendono dal boro presente nel
corpo umano.
Don Casali aveva registrato nel 2024 un video, reso pubblico
dopo la morte, in cui spiegava il senso spirituale della scelta.
“Confesso che da anni sto seriamente pensando al giorno in cui
il Signore mi chiamerà a sé. – ha raccontato il sacerdote nel
video – Da sacerdote ho sempre cercato di vivere come riflesso
della luce di Cristo che è nel volto della chiesa. Nel mio
testamento ho già disposto, con riferimenti liturgici e
spirituali, la cremazione dei resti del mio corpo che voglio
donare. Ma vorrei andare oltre: è mio desiderio che le mie
ceneri siano diamantificate e che questo diamante sia posto in
un luogo sacro. Vorrei percepirmi piccolo diamante da purificare
perché più fedelmente possa riflettere l’immagine di Dio”.
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Fonte Ansa.it