
(ANSA) – TORINO, 16 MAG – Fare rete, cooperare per competere
generando valore. Questo l’obiettivo della seconda edizione del
Festival del compasso manifatturiero che si è svolto al Campo
Volo Collegno – Aero Club di Torino, mettendo a confronto una
cinquantina di imprenditori e presentando 20 case history di
successo. Il Festival, che è un marchio registrato di proprietà
di Cna Torino, è un evento itinerante che intende toccare tutti
i più importanti centri della Città metropolitana di Torino, a
partire dal debutto a Torino, a giugno 2022, per dare visibilità
alle imprese artigiane e alle pmi. “Grande e piccola impresa
devono fare squadra per competere. Questo è un territorio
fantastico, qui sappiamo fare tutto”, ha detto il presidente
dell’Unione industriali di Torino, Giorgio Marsiaj..
“La Città metropolitana di Torino è forse l’unico luogo in
Europa dove tracciando una circonferenza di poco più di 30 km
dal capoluogo si possono trovar tutte le competenze e tutte le
capacità produttive necessarie per realizzare qualsiasi
manufatto, qualsiasi prodotto: dalla meccanica di precisione
all’elettromedicale, dall’aerospazio all’automotive
all’industria navale, dalla grafica alla stampa alla legatoria,
dal food al fashion. Qui sono presenti tutti i servizi necessari
alle imprese per stare sul mercato” spiega il presidente della
Cna Torino Nicola Scarlatelli. “Il Festival del Compasso
manifatturiero nasce dalla necessità di confrontarsi su temi
fondamentali per il nostro futuro e rimettere al centro del
dibattito pubblico i temi del lavoro, della competitività e
della formazione per riconoscere, finalmente, all’artigianato e
alle piccole imprese il ruolo prezioso che realmente hanno nel
sistema Italia” ha aggiunto il segretario di Cna Torino, Filippo
Provenzano. (ANSA).
Fonte Ansa.it