
(ANSA) – ANCONA, 16 MAG – Si sposa due volte senza
divorziare, ma il Comune se ne accorge e lo denuncia ai
carabinieri. È accusato di bigamia un uomo di 52 anni, residente
a Camerano (Ancona). Le doppie nozze lo hanno portato in
tribunale e rischiano ora di fargli prendere una condanna fino a
cinque anni di carcere. Il reato di cui è accusato l’imputato,
di origine tunisina, è emerso quando al suo Comune di residenza,
quello di Camerano, sono arrivati gli atti delle nozze contratte
in Tunisia, il 21 giugno 2018, con una connazionale. Gli atti
sono arrivati un anno dopo, nel 2019, e quando negli uffici
comunali stavano procedendo all’iscrizione si sono accorti che
il 52enne risultava già sposato in quel municipio. Nel 1992
aveva contratto matrimonio con una donna di Camerano e si era
quindi stabilito nel territorio per mettere su famiglia. Dalle
nozze con l’italiana sono nati anche due figli, oggi ormai
adulti. La situazione di coppia però ha avuto poi un periodo di
crisi e il tunisino e la donna di Camerano si sono separati, ma
senza divorziare. Tornato per un periodo in Tunisia, il 52enne
si è voluto risposare, violando però la legge. La denuncia della
bigamia è partita d’ufficio ed è stata informata anche la prima
moglie che si è costituita parte civile con l’avvocato Andrea
Bordoni. La donna rivendica un risarcimento di 20mila euro come
danni morali e come soldi dovuti perché l’uomo non le avrebbe
mai pagato il mantenimento dopo la separazione. Il caso è finito
davanti al gup Alberto Pallucchini del Tribunale di Ancona, che
oggi però, per una mancata notifica all’imputato, attualmente
irreperibile sul territorio italiano (lo stanno cercando in
Tunisia), ha rinviato l’udienza al prossimo 10 ottobre. L’uomo è
difeso dall’avvocato Rosanna Ippoliti. (ANSA).
Fonte Ansa.it