
Nove anni di carcere con una pena
raddoppiata rispetto alla richiesta dell’accusa. E’ la sentenza
pronunciata dai giudici Roberto Cascini, Valentina Vinelli e
Riccardo Crucioli nei confronti di un educatore di 37 anni,
accusato di aver fatto sesso con una ragazzina di 15 in cambio
di Xanax. L’uomo è anche accusato di detenzione migliaia di foto
e video pedopornografici.
La vicenda risale al 2023. A denunciare il trentasettenne
erano stati gli educatori della comunità (diversa da quella per
cui lavorava l’imputato) dove era seguita la giovane dopo avere
letto alcuni messaggi. L’uomo era stato perquisito e gli
investigatori, coordinati dalla pm Valentina Grosso, avevano
trovato i video e le foto sul suo computer. Lui si era difeso
sostenendo che il rapporto fosse stato consenziente e che dopo
l’incontro lei aveva chiesto insistentemente della droga e lui,
non avendone, le aveva dato lo Xanax. Per quanto riguarda i
files aveva detto di averli scaricati per sbaglio.
L’uomo era anche finito ai domiciliari, poi revocati dal
Riesame. L’uomo, difeso dall’avvocato Giuseppe Sciacchitano è
stato condannato per induzione alla prostituzione minorile,
cessione di stupefacenti e detenzione di materiale
pedopornografico.
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Fonte Ansa.it