
Il Comitato di gestione
dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale
(Adsp) ha approvato l’atto di indirizzo con cui l’ente rafforza
il proprio ruolo di soggetto attuatore della Zes – la Zona
economica speciale – per le regioni Marche e Abruzzo. Il
provvedimento punta a migliorare la collaborazione con lo
Sportello unico Zes e l’interazione digitale tra i due soggetti,
così da accelerare le risposte alle imprese che chiedono
l’autorizzazione unica per investimenti in ambito portuale.
Nella stessa seduta il Comitato ha dato il via libera
all’aggiudicazione di un’area demaniale marittima nel porto di
Ortona (Chieti) alla società Palumbo Superyacht, specializzata
nella cantieristica navale. L’area, assegnata per vent’anni a
seguito di procedura comparativa, è di 13.048 metri quadrati, di
cui 900 di specchio acqueo.
Il commissario straordinario dell’Adsp, Vincenzo Garofalo, ha
quindi illustrato al Comitato i dati sui traffici di aprile,
complessivamente positivi. I porti di Ancona e Falconara
Marittima hanno movimentato 892.558 tonnellate di merci, il 34%
in più rispetto ad aprile 2025. Il progressivo annuo sale a
circa 3,2 milioni di tonnellate, con una crescita del 14%.
A trainare il risultato sono le merci liquide, in aumento del
51% ad aprile (più 31% nel cumulato), e le merci solide,
cresciute del 25% nel mese (più 5% nel progressivo). Il traffico
container segna nei primi quattro mesi un incremento del 61%,
con oltre 574 mila tonnellate.
Ad Ancona il traffico passeggeri registra un lieve calo nel
progressivo annuo (meno 2,3%), ma ad aprile cresce del 6%
rispetto allo stesso mese del 2025, con 22 toccate in più di
traghetti per la Croazia. In forte aumento i crocieristi: 10.348
passeggeri, più 87%, con l’avvio della stagione di Msc Lirica.
Il porto di Pesaro ha registrato due toccate di navi da
crociera ad aprile, portando il traffico passeggeri del primo
quadrimestre a più 40%. Ortona chiude i primi quattro mesi
sostanzialmente in linea con il 2025, con 380 mila tonnellate di
merci (meno 2,7%) e 137 crocieristi con tre toccate della nave
Artemis. Vasto ha movimentato ad aprile 16.905 tonnellate (più
4%), con una performance particolarmente positiva per rinfuse e
general cargo (più 153%); il dato cumulato dei primi quattro
mesi si attesta invece su 125.628 tonnellate, in calo del 7%.
“Il nostro sistema portuale resiste con tenacia agli scossoni
delle continue crisi internazionali grazie al grande impegno dei
suoi operatori. – afferma Garofalo – Il mese di aprile ha
indicatori positivi, come la crescita complessiva della
movimentazione di merci dei porti di Ancona e Falconara
Marittima, nonché del porto di Vasto. Un dato che speriamo possa
confermarsi nei mesi a seguire anche per lo scalo di Ortona, in
quanto i traffici general cargo e rinfuse sono soggetti a
variazioni mensili improvvise”.
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Fonte Ansa.it