
Gli addii del 2025 in
Emilia-Romagna STEFANO BENNI, LO SCRITTORE DI BAR SPORT
Uno dei maggiori scrittori di culto italiani, autore di ‘Bar
Sport’ e ‘La Compagnia dei Celestini’: il 9 settembre, dopo una
lunga malattia, Stefano Benni è morto a 78 anni. Penna dallo
stile inconfondibile, tra ironia e umorismo tagliente, capace di
un’analisi impietosa della realtà e di disegnare personaggi
indimenticabili. Tra le sue collaborazioni quelle giornalistiche
per l’Espresso e Panorama, quella con Beppe Grillo, di cui
scriveva i testi da comico e poi l’amicizia con Daniel Pennac
di cui ha tradotto i romanzi e che lo ha ricordato nella camera
ardente all’Archiginnasio.
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GIORGIO ARMANI, DA PIACENZA 91 ANNI DI STILE MONDIALE
Il 4 settembre a Milano è morto Giorgio Armani. La sua vita,
iniziata l’11 luglio 1935 a Piacenza, e la sua carriera,
cominciata nel 1975, hanno portato ‘re Giorgio’ ad essere a capo
di un gruppo simbolo planetario di stile e del made in Italy.
Cinquant’anni di lavoro consacrati da copertine su Time, dal
successo a Hollywood, dalle One Night Only in giro per il mondo, dall’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al
Merito della Repubblica Italiana. Ha voluto che l’ultimo saluto
fosse riservato alla famiglia, agli amici e ai più stretti
collaboratori, nel borgo piacentino di Rivalta che tanto amava.
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MARCO BONAMICO, IL MARINE DEL BASKET AZZURRO
Per i tifosi della Virtus una leggenda, per la nazionale
italiana un tassello fondamentale di una stagione gloriosa,
quando nei primi anni Ottanta, arrivarono l’argento di Mosca e
il titolo europeo di Nantes. Marco Bonamico è morto a 68 anni
all’ospedale Bellaria di Bologna, doveera ricoverato da tempo.
Nato a Genova, soprannominato il ‘Marine’ per la sua intensità
difensiva e l’ardore agonistico, ha legato la sua carriera
soprattutto alla Virtus, dove ha giocato per numerose stagioni
vincendo anche due scudetti. Terminata la carriera da giocatore,
per anni è stato commentatore tecnico sulle reti Rai.
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FRANCO LANZARINI, I CAPELLI BIANCHI DOPO L’ECCIDIO DEL 1944
I suoi capelli bianchi, così raccontava, erano comparsi a sette
anni quando, per tre volte, si trovò di fronte al plotone
d’esecuzione in quei giorni dell’autunno del 1944 in cui la
furia nazista cancellò la vita di 770 persone a Marzabotto. A 81
anni da quell’eccidio, il 12 ottobre è morto Franco Lazzarini,
88enne, testimone instancabile di quella tragedia e tra gli
ispiratori della Scuola di Pace di Monte Sole. Originario di
Castelfranco Emilia, è stato vicesindaco di Marzabotto e
sindacalista.
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DANDY BESTIA, COFONDATORE E CHITARRISTA DEGLI SKIANTOS
Al secolo Fabio Testoni, chitarrista e cofondatore negli anni ’70 degli Skiantos con Roberto ‘Freak’ Antoni. Dandy Bestia
aveva 72 anni ed è morto il 15 marzo. Testoni e Antoni
(scomparso undici anni fa) si erano conosciuti al Dams e
avevano dato vita agli Skiantos, capostipiti del ‘rock
demenziale’, alla fine del ’77 bolognese. Dandy era uscito dal
gruppo nel 1979, per poi rientrarvi nel 1984. Nel suo
curriculum musicale anche collaborazioni, tra gli altri, con
Lucio Dalla, Stadio, Orietta Berti e Mirko Casadei.
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LA PEDAGOGISTA CARLA RINALDI, MADRE DEL METODO REGGIO
Presidente onoraria della Fondazione Reggio Children, Carla
Rinaldi è morta il 16 aprile a 78 anni. È stata una delle
protagoniste, fin dagli albori, del ‘Reggio Emilia Approach’,
modello degli asili studiato in tutto il mondo, partito dal
pensiero di Loris Malaguzzi. Ha condiviso il suo lavoro in
conferenze, articoli e collaborazioni internazionali,
contribuendo alla diffusione e alla conoscenza dell’approccio
educativo di Reggio Emilia a livello mondiale. È stata membro di
commissioni nazionali del Ministero dell’Istruzione.
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CELSO VALLI, IL PRODUTTORE DI VASCO, RAMAZZOTTI, PAUSINI
Compositore e produttore discografico bolognese e autore degli
arrangiamenti originali per tutti i big della musica leggera, da
Eros Ramazzotti a Laura Pausini, da Gianni Morandi a Vasco
Rossi. Celso Valli è morto a 75 anni il 28 luglio. Dagli anni
Ottanta in poi ha collaborato anche con personaggi come Mina,
Raf, Matia Bazar, Claudio Baglioni, Giorgia, Andrea Bocelli, Il
Volo, Renato Zero, Jovanotti. Ha partecipato come direttore
d’orchestra a numerose edizioni del Festival di Sanremo.
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GIANNI INDINO, STORICO LEADER DELLE DISCOTECHE RIMINESI
L’8 febbraio è morto Gianni Indino, ricoverato in gravi
condizioni dopo un malore: storico numero uno delle discoteche,
presidente di Confcommercio Rimini e del Silb regionale. Era
conosciutissimo nel mondo della Riviera romagnola, ma non
solo, Indino era da decenni uno dei protagonisti del turismo e
in particolare del mondo della notte. Negli ultimi anni,
soprattutto durante l’emergenza Covid, era stato in prima linea
nella gestione delle vicende che riguardavano le limitazioni a
locali e discoteche.
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GINO PIVATELLI, BOMBER DEL BOLOGNA DEGLI ANNI ’50 E ’60
Mezzala e poi centravanti del Bologna degli anni ’50, il 18
ottobre a 92 anni è morto Gino Pivatelli, al quinto posto della
classifica marcatori rossoblù di tutti i tempi. Dopo sette
stagioni venne ceduto al Napoli, ma fu a fine carriera, nel
Milan di Rocco, che si tolse le migliori soddisfazioni, vincendo scudetto e la prima Coppa dei Campioni rossonera nel 1963.
Conta sette presenze e due reti in nazionale. Originario della
provincia di Verona, dopo il ritiro ha tentato anche la carriera
di allenatore.
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Fonte Ansa.it