
Il giudice Davide Paladino ha
convalidato l’arresto del cittadino albanese di 40 anni,
arrestato ieri sera dai carabinieri della compagnia di
Chatillon-Saint-Vincent, e ha disposto che rimanga in carcere,
dove sarà trasferito appena sarà dimesso dall’ospedale dove è
ancora ricoverato. L’uomo si è avvalso dalle facoltà di non
rispondere. Il processo per direttissima è stato fissato per il
19 dicembre.
Da una prima ricostruzione svolta dai carabinieri, l’uomo
assieme a un complice, che è riuscito a fuggire, avrebbe
derubato un’abitazione di Arnad. Quando i carabinieri sono
arrivati sul posto, hanno certo di salvarlo dal linciaggio di
alcuni residenti. I militari stanno cercando di identificare i
tre cittadini che avrebbero colpito il presunto ladro con un
piccone, procurandogli lesioni giudicate guaribili in 30 giorni.
La refurtiva dal valore complessivo di circa 5 mila euro è stata
ritrovata addosso all’uomo, incensurato, e che ha dichiarato che
in Albania faceva il cuoco. Quando i carabinieri sono arrivati,
hanno trovato numerosi residenti armati di bastoni.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it