
(ANSA) – AOSTA, 25 OTT – La giunta regionale ha approvato il
disegno di legge in materia di nuova imprenditoria giovanile e
femminile nei settori dell’industria e dell’artigianato da
sottoporre al Consiglio regionale. Lo fa sapere l’assessorato
dello Sviluppo economico, Formazione e Lavoro.
La nuova proposta di legge regionale, che sostituisce la
precedente legge regionale (la 3/2009), ha l’obiettivo di
incentivare l’imprenditoria giovanile e femminile in Valle
d’Aosta, rivolgendosi ai giovani, di età compresa tra i 18 e i
35 anni, e alle donne, che intendano avviare un’attività
imprenditoriale nei settori dell’industria e dell’artigianato.
“L’attualizzazione della legislazione esistente nel nostro
settore rientra negli obiettivi politici – dichiara l’assessore
Luigi Bertschy – al fine di rispondere alle nuove esigenze del
territorio e del settore produttivo regionale a fronte
dell’attuale quadro economico-sociale. In particolare
quest’anno, attraverso le iniziative #VdaLavora, abbiamo voluto
dare centralità al tema del lavoro favorendo la diffusione della
cultura del lavoro e dell’imprenditoria. Questa legge intende
sostenere giovani e donne offrendo loro opportunità, formative
ed economiche, per avviare una nuova attività”.
“L’intervento normativo – aggiunge Bertschy – rientra in una
strategia più ampia che vede coinvolti i due Dipartimenti,
Lavoro e Sviluppo economico, in azioni volte a sostenere
concretamente la neo-imprenditoria attraverso bandi dedicati
alle nuove attività economiche come anche alle start up”. In
aggiunta ai fondi regionali, per il finanziamento del presente
disegno di legge, si prevede l’utilizzo di risorse eurounitarie,
in particolare nell’ambito del nuovo Po Fesr 2021/2027, nel
quale è stata inserita un’azione a sostegno della nuova
imprenditorialità. (ANSA).
Fonte Ansa.it