
(ANSA) – AOSTA, 13 DIC – “Riguardo al nuovo presidio
ospedaliero, il progetto esecutivo del primo lotto sarà
consegnato prima della pausa natalizia, il che ci consentirà di
andare in gara d’appalto nei primi mesi del 2023”. Così
l’assessore alla Sanità, Roberto Barmasse, durante i lavori del
Consiglio Valle sulle leggi di bilancio della Regione per il
triennio 2023-2025. In questo contesto, ha aggiunto, “la
psichiatria sarà trasferita dall’ex Maternità nel nuovo ospedale
così come tutta una serie di ambulatori che andranno nella
struttura di via Brocherel, i cui lavori saranno presto avviati
grazie ad una collaborazione con il Comune di Aosta. La carenza
di personale sanitario è un tema particolarmente seguito: è per
questo che abbiamo anche chiesto all’Usl un piano aziendale
specifico per l’attrattività dotandosi di un ufficio recruitment
per attrarre nuovo personale”.
“Questo è un bilancio – ha detto l’assessore allo Sviluppo
economico, formazione e lavoro, Luigi Bertschy – che dà
continuità alle misure per le imprese e prevede risorse
regionali in spesa corrente per le politiche del lavoro, che
negli ultimi anni sono state finanziate solo dal Fondo sociale
europeo. Stiamo facendo il possibile senza rinunciare a fare
delle cose nuove: la strada che stiamo seguendo è quella
dell’umiltà e dell’ascolto del mondo del lavoro e delle imprese
per garantire sviluppo economico alla Valle d’Aosta”.
L’assessore all’Istruzione, università, politiche giovanili,
affari europei e partecipate, Luciano Caveri, si è soffermato
anche sulla programmazione dell’edilizia scolastica: “Questo
diventerà uno dei temi più significativi e occorrerà tenere
conto della situazione di ogni singolo comune anche a fronte dei
dati demografici, così come bisognerà dimensionare le scuole
superiori di Aosta al fine di renderle adatte allo scopo
scolastico”.
“I numeri di bilancio riferiti all’assessorato Agricoltura e
risorse naturali sono in linea – ha sottolineato l’assessore
Davide Sapinet – con quelli del 2022, nonostante la lieve
diminuzione dei fondi destinati al Piano sviluppo rurale (Psr)
che, tuttavia, è stata compensata dall’inserimento di nuove voci
e dall’incremento di altre”. L’assessore ha confermato
l’attenzione “verso i consorzi di miglioramento fondiario e, sul
punto, abbiamo preso in considerazione l’aspetto assicurativo
con lo stanziamento di fondi ad hoc”, ma anche “al mantenimento
dell’ambiente, al benessere animale, alla qualità del prodotto”,
ai caseifici, alla zootecnia. Annunciato inoltre il
potenziamento, quantitativo e qualitativo “dei cantieri
forestali”. (ANSA).
Fonte Ansa.it