
(ANSA) – AOSTA, 29 GIU – “Apportare correttivi? Al di là di
qualche dettaglio, l’impianto generale non pensiamo che possa
essere cambiato. Perché l’impianto generale è questo, poi verrà
consolidato in una maniera diversa con i lavori che sono in fase
di progettazione definitiva. Per cui si può ipotizzare che
quest’anno approviamo il definitivo, nei primi mesi del prossimo
anno approviamo l’esecutivo e poi può partire il cantiere per
consolidare le due rotonde”. Così Corrado Cometto, assessore
comunale di Aosta ai Lavori pubblici e alla gestione del
territorio. Dichiarazioni in risposta a due mozioni sulla
viabilità nella zona dell’Arco d’Augusto – una del gruppo Forza
Italia e l’altra del gruppo Lega – che chiedevano di risolvere i
disagi legati all’incremento di traffico in via Monte Emilius a
seguito dell’istituzione, nel maggio scorso, di una nuova Ztl
nell’area a sud del monumento simbolo della città.
“Questo cantiere – ha detto Cometto – è finito. Del prossimo
se ne parla nel 2024. E’ ragionevole ipotizzare che nel 2025
possa essere, se non finito, quantomeno a buon punto”.
Riguardo alle “code e ai disagi”, secondo l’assessore
comunale “nella visione di voler proteggere il monumento simbolo
dal traffico veicolare e valorizzarlo con una piazza degna di
questo nome, più pedonale, qualcosa bisogna fare. E’ evidente
che prima per lo spostamento Nord-Sud c’erano via Garibaldi e
via Monte Emilius, ora c’è via Monte Emilius. Non è un
incremento esponenziale, è una somma di un traffico più un
altro”. Cometto ha ricordato che “adesso siamo arrivati all’80%
della pedonalizzazione dell’Arco. Prima, con la precedente
consiliatura, eravamo al 50%. (ANSA).
Fonte Ansa.it