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Proietti, la sanità pubblica non si sta fermando

“La sanità pubblica non si sta
fermando. Mentre qui si stanno concludendo i lavori, noi
portiamo a compimento il Pnrr e stiamo scrivendo il piano
sociosanitario: stiamo lavorando su più fronti per il bene di
questa regione”: è quanto ha affermato la presidente della
Regione, Stefania Proietti, nel corso della sua visita
istituzionale di oggi nell’ospedale di Città di Castello.
    La presidente ha ringraziato la direttrice regionale alla
Salute e Welfare Daniela Donetti, il direttore generale Emanuele
Ciotti, i tecnici, tutto il personale del presidio ospedaliero,
dai medici agli amministrativi, per il lavoro svolto fino a
questo momento, “Il nostro compito – ha detto Proietti – è
quello di mettere in rete i vari presidi ospedalieri
specializzandoli. Dobbiamo strutturarli tutti in
interoperabilità e creare delle reti cliniche a livello
regionale, come stiamo facendo per esempio con il Polo, che
trovate in tutti i punti principali dei presidi Dea di primo e
secondo livello della regione, per creare il più possibile le
condizioni affinché il nostro personale sanitario lavori al
meglio e nelle migliori condizioni”.
    “Abbiamo avuto la responsabilità – ha aggiunto – di mettere a
terra i sei milioni e mezzo di euro del Pnrr per installare le
14 grandi apparecchiature programmate, tutte performanti e che
ci consentono di abbattere anche i tempi di attesa”.
    Proietti, sottolineando anche l’impegno dell’assessora Simona
Meloni nella gestione dei fondi del Pnrr, ha proseguito
ricordando gli interventi strutturali in corso come
l’ampliamento dei posti letto della terapia intensiva (che
arriveranno a 12), della semi-intensiva (14) e il
riammodernamento del pronto soccorso. Il tutto permetterà “una
maggiore performance dei nostri professionisti – ha sottolineato
– ma anche per l’utenza che riceve sicuramente delle risposte
più efficienti e performanti”.
    Il programma di potenziamento dell’ospedale tifernate, che si
concluderà nei prossimi mesi – spiega una nota della Usl Umbria
1 – è stato sviluppato attraverso un piano organico di
interventi dal valore complessivo di circa 10 milioni di euro.
    Le risorse provengono dal decreto legge 34/2020, relativo al
piano di riorganizzazione per l’emergenza Covid-19 e al
rafforzamento della rete ospedaliera, che ha previsto
l’incremento dei posti letto di terapia intensiva e
semi‑intensiva, oltre a interventi di adeguamento e
riorganizzazione degli accessi e dei percorsi del pronto
soccorso. A queste si aggiungono i fondi del Pnrr, nell’ambito
della Missione 6 dedicata all’ammodernamento del parco
tecnologico e digitale ospedaliero.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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