
Sono più di 500 le associazioni
che hanno aderito alla Marcia PerugiAssisi della Pace e della
Fraternità all’insegna del motto “Imagine all the people”. Ci
saranno anche 190 scuole e università da tutta Italia e 250 enti
locali, con gli organizzatori che si attendono la partecipazione
di “decine di migliaia di persone”. Un quadro tracciato a Roma
nel corso della presentazione dell’appuntamento.
Sempre il 12 ottobre, nell’ambito della PerugiAssisi, si
svolgerà la prima Marcia delle bambine e dei bambini per la pace “che raccoglie una delle ultime grandi proposte di Papa
Francesco”.
“Sarà un gesto di resistenza alla crudeltà che imperversa
nel mondo ed è diventata normalità” ha detto Flavio Lotti, anima
della marcia, che in apertura di conferenza ha ricordato i
giornalisti uccisi nei teatri di guerra. “Nei giorni precedenti
– ha aggiunto – ci sarà anche l’assemblea dei popoli che vuole
essere un confronto sull’agenda del mondo. Le parole chiave
della marcia saranno difesa dei diritti umani e soprattutto
fraternità”.
L’assessore alla Pace della Regione Umbria Fabio Barcaioli
ha portato il sostegno dell’amministrazione guidata da Stefania
Proietti. Ricordando l’impegno per la cooperazione
internazionale. “Sarà una grande Marcia e l’Umbria è pronta ad
ospitarla” ha sottolineato Barcaioli.
Per il presidente della Provincia di Perugia Massimiliano
Prescutti “il 12 ottobre deve essere una PerugiAssisi di tutti
contro quelli che uccidono tutti”. “Deve essere una marcia – ha
aggiunto – di tutti quelli che vogliono la fine delle guerre
alle quali ci stiamo abituando”.
Il sindaco di Assisi Walter Stoppini “ha portato il sostegno
della città di San Francesco”. “La Marcia – ha aggiunto – è un
faro necessario a sollevare le coscienze. Il mondo vuole la pace
e questa si costruisce giorno per giorno con gesti concreti e di
fraternità”.
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Fonte Ansa.it