
(ANSA) – PERUGIA, 17 MAG – Si festeggeranno i 30 anni del
Movimento turismo del vino e ci sarà anche l’impegno per
l’attuazione del Manifesto per lo sviluppo dell’eno-oleoturismo
in Umbria durante la 31/a edizione di Cantine Aperte.
Con i temi della prossima edizione umbra che saranno
all’insegna della “quattro S”: Sostenibilità, Salute, Sicurezza
e Solidarietà. Sabato 27 e domenica 28 maggio si rinnova così
l’appuntamento con il più noto appuntamento enoturistico,
firmato Movimento turismo del vino.
In Umbria, come ha annunciato durante la presentazione a
Perugia il presidente Giovanni Dubini, saranno 50 le cantine
socie del Movimento che apriranno le porte agli appassionati con
tante iniziative all’insegna del gusto e del divertimento a
contatto con la natura.
Cantine Aperte sarà quindi anche l’occasione per ribadire gli
obiettivi del Manifesto per lo sviluppo dell’enoturismo e
dell’oleoturismo in Umbria, siglato da Movimento turismo del
vino dell’Umbria e dalle Strade del Vino e dell’Olio dell’Umbria
al Vinitaly, in collaborazione con il direttore di Wine
Meridian, Fabio Piccoli.
I programmi della due giorni prevedono le visite guidate alla
cantina e ai vigneti, degustazioni e banchi di assaggio, pranzi
e cene col vignaiolo, speciali abbinamenti con i prodotti del
territorio e piacevoli animazioni per grandi e piccoli. La
partecipazione alle diverse attività sarà su prenotazione,
direttamente alla cantina prescelta (la consultazione di tutti i
programmi è possibile sul sito www.mtvumbria.it e sui social del
Movimento turismo del vino dell’umbria), oltre che sui siti e
sui social delle cantine.
Le degustazioni saranno a pagamento, con l’acquisto del
calice Cantine Aperte al costo di 7,50 euro per l’intero kit
degustazione, il cui ricavato andrà a favore di Fondazione Airc
per sostenere la ricerca sul cancro. Prosegue quindi la
collaborazione con Airc, iniziata nel 2015, che ha permesso di
raccogliere in Umbria oltre 420mila euro, “con un grande
contributo dato alla ricerca sul cancro, grazie alla
lungimiranza delle cantine” come ha commentato Jonas Maniaz,
responsabile Comitati regionali Airc. (ANSA).
Fonte Ansa.it