
Per una sequenza
di rapine a Carrara (Massa Carrara) la sera del 14 gennaio in
viale XX Settembre, i carabinieri hanno arrestato in carcere un
28enne di Castelnuovo Magra (La Spezia) e ai domiciliari una
giovane di 23 anni di Carrara. Gli arresti sono stati eseguiti
con ordinanza del gip.
La prima rapina, in due momenti, fu subita da un barista di
23 anni mentre versava un assegno a uno sportello automatico
bancario dopo il lavoro. Fu minacciato con un coltello ma con
una colluttazione riuscì a respingere l’aggressore – che i
carabinieri individuano nel 28enne incarcerato – e a scappare.
Poi, dovendo compiere necessariamente le operazioni bancarie per
via della sua attività, il barista è andato ad un altro
sportello Atm, ma è stato raggiunto anche lì dal rapinatore che
stavolta lo ha minacciato mostrando una pistola. Il barista è
riuscito a scappare di nuovo e quindi a chiamare il 112Nue.
Le pattuglie con la descrizione avviarono ricerche non solo
del rapinatore ma anche di una donna che lo avrebbe accompagnato
su una vecchia Fiat 500. Nel frattempo un’altra chiamata al 112
informava i carabinieri che c’era stata nelle vicinanze un’altra
rapina. Era stato assalito nei pressi della sua casa un uomo di
36 anni. Il rapinatore lo aveva costretto a salire
nell’abitazione e in mancanza di denaro aveva sequestrato il
cane, un esemplare di piccola taglia, poi rilasciato poco dopo.
A questo punto i carabinieri hanno finalizzato le ricerche ed
hanno arrestato il 28enne spezzino a casa della complice.
Ritrovati quasi subito il coltello e la pistola usati nelle
rapine.
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Fonte Ansa.it