
Si è svolta nel
termovalorizzatore di Foci (Poggibonsi), una simulazione
operativa prevista nel piano di emergenza interno. L’iniziativa,
spiega una nota di Sienambiente, gestore dell’impianto, “aveva
l’obiettivo di mettere alla prova la macchina dei soccorsi,
testare l’efficacia delle procedure operative e verificare gli
alti standard di sicurezza dell’impianto”.
Oltre al personale di Sienambiente, nell’impianto sono
intervenuti Arpat, vigili del fuoco e Protezione civile: “Attenendosi alle istruzioni e alle attività previste nel Piano,
sono state attuate tutte le misure necessarie a affrontare lo
scenario di simulazione e risolvere nel migliore dei modi la
problematica proposta. Il personale di Sienambiente”, ha “messo
in pratica il protocollo eseguendo le disposizioni in
collaborazione e con confronto continuo con il personale dei
mezzi di soccorso intervenuti sul posto. Una volta terminata
l’esercitazione i vigili del Fuoco hanno verificato lo stato dei
locali e insieme al capo turno dell’impianto hanno dato il via
al rientro in esercizio del termovalorizzatore dichiarando
l’area in sicurezza. Al termine della simulazione è stato
redatto un report con la descrizione delle attività eseguite che
hanno dato un riscontro positivo sui livelli di sicurezza
dell’impianto e sull’efficienza del sistema. Oltre alla verifica
della corretta gestione dell’emergenza nei tempi utili alla sua
risoluzione, l’esercitazione – si spiega ancora – è stata utile
a mettere in pratica, rafforzandola, la formazione del personale
finalizzata a dare una corretta risposta e una pronta reazione
da adottare in caso di emergenza reale”.
L’esercitazione è stata organizzata in collaborazione con la
direzione risk management del Gruppo Iren nell’ambito del
programma di business continuity management.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it