
(ANSA) – CAGLIARI, 13 MAR – Licenziavano i dipendenti per poi
riassumerli in altre aziende a loro collegate per ottenere
illegittimamente sgravi contributivi e previdenziali. Ma la
frode ai danni dell’Inps studiata da una società che lavora su
commessa nel polo industriale metallurgico di Portoscuso è stata
scoperta dalle Fiamme gialle del Nucleo di polizia economica e
finanziaria di Cagliari.
Oggi i militari hanno sequestrato, ai fini della confisca, beni
mobili e immobili e denaro, per oltre 190mila euro a cinque
imprenditori e una società. “Attraverso il sistematico ricorso
al licenziamento di lavoratori dipendenti ed alla loro
successiva riassunzione, per il tramite di aziende collegate a
quelle che avevano effettuato i licenziamenti – spiegano i
militari delle Fiamme gialle – le imprese coinvolte aggiravano
le disposizioni di legge, riuscendo ad ottenere illecitamente
sgravi contributivi e agevolazioni economiche e fiscali per un
ammontare di 198mila euro”.
Grazie a questo stratagemma le società abbattevano i costi della
manodopera e avevano la possibilità così di presentare offerte
più vantaggiose per ottenere le commesse. (ANSA).
Fonte Ansa.it