
Un’ondata di maltempo ha investito
da ieri pomeriggio e fino a stamattina gran parte del territorio
della provincia di Foggia causando l’allagamento di strade, rami
di alberi spezzati e tetti divelti. Una tromba d’aria ha divelto
una struttura esterna che si trovava su un attico di
un’abitazione in via Vincenzo Salvato a Foggia facendola
precipitare sull’asfalto e provocando il danneggiamento di
alcune auto. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco in
tutta la provincia.
Il comune di Mattinata ha chiesto il riconoscimento dello
stato di calamità in seguito ai gravi danni causati da un
violento nubifragio che si è abbattuto ieri pomeriggio sul
territorio garganico. Le piogge e il vento hanno praticamente
distrutto circa l’80% del raccolto olivicolo, come confermato
dal sindaco Michele Bisceglia. “Una bomba d’acqua accompagnata
da un forte vento ha divelto alberi di olivo in particolare,
allagando strade, danneggiando le strutture balneari”, ha detto.
Sempre sul fronte garganico, a San Nicandro Garganico un
violento nubifragio ha causato il riversamento delle acque
piovane nei punti di maggiore criticità idrogeologica del centro
abitato con conseguenti allagamenti anche di alcune arterie
stradali. Il nubifragio, di breve durata, ha provocato
l’allagamento anche di tre cabine Enel con disagi per alcune
abitazioni che, stando a quanto riferito dal sindaco Matteo
Vocale, sono senza corrente elettrica da circa quattro ore.
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Fonte Ansa.it