
“L’eccellenza dei risultati finora
conseguiti è la testimonianza tangibile di come la sinergia
interistituzionale sia il motore indispensabile per affrontare
sfide complesse”. Lo ha dichiarato il commissario straordinario
per la bonifica di Taranto, Vito Felice Uricchio, commentando i
primi esiti del progetto sperimentale ‘Valutazione dei tassi di
decontaminazione in lotti di mitili trasferiti dal Primo Seno
del Mar Piccolo al Mar Grande’. L’iniziativa, avviata nel
settembre 2024, è coordinata dalla struttura commissariale e
vede il coinvolgimento di Arpa Puglia, Asl Taranto e Cnr, con il
supporto della Capitaneria di Porto e del Comune di Taranto.
I campionamenti conclusi la scorsa settimana e le analisi
finora effettuate “confermano – è detto in una nota – una
straordinaria capacità di detossificazione dei molluschi dopo
trenta giorni dal loro trasferimento in acque più salubri”, come
evidenziato dai dati preliminari supportati da analisi
biometriche e chimiche su diossine e Pcb. Tali riscontri aprono
alla possibilità di una revisione dell’ordinanza regionale 1989
del 22 luglio 2011 che ha disposto il blocco del prelievo e
della movimentazione dei molluschi nel primo seno.
“Al centro del nostro operato risiede un equilibrio
inscindibile tra la tutela della salute pubblica, la
salvaguardia dell’ecosistema marino e il rilancio della storica
economia mitilicola tarantina”, ha aggiunto Uricchio,
evidenziando come “un cambiamento di paradigma sia non solo
auspicabile, ma concretamente realizzabile”. L’analisi integrata
dei dati è prevista entro il 30 giugno 2026 e potrà costituire
un supporto tecnico-scientifico anche per il dissequestro delle
aree del primo seno del Mar Piccolo.
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Fonte Ansa.it