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Gigafactory: Gravina, ‘Regione apra call internazionale con BYD’

“La Regione Molise apra
immediatamente una call internazionale, in raccordo con Governo
e Mise, per manifestazioni di interesse rivolte agli investitori
del settore automotive e delle batterie, a partire da BYD. È
l’unico modo per dimostrare che il Molise vuole davvero giocarsi
questa partita”. Lo chiede con forza il consigliere regionale
del M5S, Roberto Gravina invitando il presidente della Regione
Roberti a farsi avanti con il colosso cinese di batterie e auto
ibride e a chiarire con quali aziende sarebbe in dialogo e “in
che stato è la candidatura del Molise”.
    Gravina rilancia la necessità di un’azione istituzionale
immediata di fronte alle valutazioni in corso da parte di BYD,
sull’apertura di una nuova fabbrica in Europa.
    “Un avviso pubblico internazionale – prosegue Gravina –
permetterebbe di chiarire quali strumenti la Regione è pronta a
mettere sul tavolo per sostenere un investimento di questa
portata, quali aree industriali sono immediatamente disponibili
e quali misure si intendono adottare per superare ritardi
infrastrutturali e autorizzativi. È un atto politico e
amministrativo che può dare credibilità alla candidatura di
Termoli con la necessaria partecipazione anche di Stellantis,
proprietaria degli stabilimenti di Rivolta del Re e, che,
segnerebbe una netta differenza rispetto ai mesi di immobilismo
che abbiamo denunciato”.
    L’iniziativa, nelle intenzioni del consigliere M5S, dovrebbe
essere costruita in strettissimo coordinamento con il Governo
nazionale. “L’annuncio fatto qualche mese fa da BYD secondo cui
l’Italia sarebbe nella short list per ospitare la seconda
fabbrica europea del gruppo, impone al Molise una reazione
immediata e concreta – conclude Gravina -. Se esiste anche solo
una possibilità che il nostro Paese venga considerato per un
investimento di questa portata, allora Regione e Governo
nazionale devono chiarire senza esitazioni se Termoli possa
essere candidata come sito produttivo strategico, anche
valutando un eventuale subentro nel progetto della Gigafactory
che Stellantis e Acc hanno praticamente accantonato. È
necessario sapere se l’esecutivo nazionale ha riaperto
un’interlocuzione con BYD, dopo quella avviata a inizio 2024 dal
Governo Meloni. E soprattutto se intende mettere sul tavolo un
pacchetto industriale serio”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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