
“Troppo potere circonda il settore
delle concessioni, troppi fondi e c’è ancora poca chiarezza.
Auspichiamo che ci possa essere la forza di cambiare questo
sistema, di rendere agli investitori giusti ed equi profitti,
senza extra profitti a discapito della vita umana. Siate vigili
sugli esposti presentati da noi e altre associazioni della città
alla Procura di Roma, per scandagliare la gestione finanziaria
di Aspi. A nostro modo di vedere, nelle pieghe finanziarie si
potrebbero anche individuare le cause remote dell’incuria e del
disastro”. Lo ha detto Egle Possetti, portavoce e presidente del
comitato Ricordo Vittime di Ponte Morandi durante il suo
intervento, quello di chiusura, della commemorazione della
tragedia del 14 agosto 2018.
“La battaglia che stiamo portando avanti con forza e
determinazione su molti fronti non è solo per placare la nostra
anima. È una lotta per tutti, soprattutto per coloro che sono
ancora vivi, perché vogliamo fortemente che lo restino. È
importante riflettere anche sul fatto che le colpe delle persone
che sono imputate nel processo Morandi e forse saranno
condannate potrebbero non essere isolate. Purtroppo siamo in un
sistema complesso, profondamente sbagliato, che auspichiamo
possa essere purificato” ha aggiunto Possetti.
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Fonte Ansa.it