
(ANSA) – LA SPEZIA, 13 FEB – Inaugurata questa mattina alla
Spezia “Casa Riders”, base per i lavoratori delle consegne a
domicilio. Si tratta di uno spazio di circa cento metri quadri
con spogliatoio, una stanza in cui consumare pasti, ricaricare i
telefoni e attendere le chiamate e una ciclo officina per la
manutenzione dei mezzi di lavoro. “Un piccolo segnale di
attenzione che spero venga apprezzato dai lavoratori. Viviamo in
un mondo in cui la finanza conta più delle persone, noi volevamo
andare in una direzione completamente diversa”, ha detto il
sindaco Pierluigi Peracchini prima del taglio del nastro. E’ il
Comune della Spezia ad aver messo a disposizione gratuitamente i
locali dell’ex quarta circoscrizione nel quartiere di Mazzetta,
che si trova in posizione baricentrica rispetto allo sviluppo
della città.
Le utenze sono invece a carico dei sindacati Cgil, Cisl e Uil.
“Questo è un presidio di dignità per persone che spesso lavorano
in condizioni proibitive: un punto di partenza”, ha detto Luca
Comiti, segretario territoriale Cgil. “Il prossimo passo sarà
parlare della cornice contrattuale di questi lavoratori e delle
tutele su malattie e infortuni”, le parole di Marco Furletti
della Uil.
Antonio Carro della Cisl ha invece sottolineato il ruolo dei
rider “durante la pandemia e nei confronti degli anziani soli,
che hanno bisogno delle consegne dei pasti a domicilio”. Accanto
a Casa Riders sorge in effetti un centro anziani, con uno
scambio di esperienze che è già iniziato. “Spesso vengono da
noi, che siamo in media piuttosto giovani, per consulenze
sull’uso dei telefoni – spiega Pierpaolo Ritrovati, rider e
sindacalista della Cgil -. Speriamo che questo modello si possa
esportare ad altre città”. Sono una cinquantina i rider alla
Spezia, metà dei quali lavora per Just Eat, proprio come
Ritrovati. “All’azienda, che in questo contesto manca, abbiamo
già chiesto di spostare lo starting point, ovvero il nostro
tornello virtuale a partire dal quale prendiamo servizio,
proprio da questo spazio. Per adesso la nostra richiesta è
rimasta inascoltata”. (ANSA).
Fonte Ansa.it