
“Siamo consapevoli che il cambio
di guida tecnica non ha prodotto l’immediata svolta che tutti
auspicavamo, ma riteniamo che la responsabilità della situazione
debba essere divisa tra società, staff e squadra”. Lo afferma
Charlie Stillitano, presidente dello Spezia Calcio, in una nota
che certifica la decisione di rinnovare la fiducia al tecnico
Roberto Donadoni, oggetto, insieme ai calciatori e ai dirigenti,
di una dura contestazione domenica scorsa dopo la sconfitta
casalinga contro il Frosinone.
“Le difficoltà si affrontano con lucidità, non con decisioni
dettate dall’emotività. Pretendiamo di più da tutti:
dall’allenatore, dai giocatori e da noi stessi – continua il
messaggio -. Mancano tredici partite: sono tredici opportunità.
Il nostro destino è ancora nelle nostre mani ed è l’unità di
intenti la medicina che può farci rialzare. Alla nostra gente
chiedo unità. La critica è legittima e nasce dal grande amore
che i nostri tifosi nutrono per la maglia bianca, ma oggi più
che mai lo Spezia ha bisogno di coesione. Comprendiamo bene la
situazione e ogni decisione è ponderata e presa per cercare di
fare il bene del club”.
Infine un appello ai calciatori. “Ai nostri giocatori dico
con chiarezza: avete le qualità, l’orgoglio e i valori per
uscire da questa situazione. È il momento di dimostrarlo,
insieme, sul campo. Indossare questa maglia significa assumersi
responsabilità, ma anche avere l’opportunità di scrivere una
pagina importante della nostra stagione”.
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Fonte Ansa.it