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Tajani, tutti impegnati a garantire la sicurezza dei giornalisti

“Siamo tutti impegnati a cercare
di garantire nel modo migliore possibile la sicurezza dei
giornalisti”: quando sono all’estero “possiamo sempre cercare di
tutelarli”. “Le ambasciate danno informazioni e assistenza.
    Questo assolutamente l’abbiamo fatto” con chi “era in
difficoltà”. Lo ha affermato il ministro degli Affari esteri,
Antonio Tajani, intervenendo stasera in videocollegamento al
talk “Mondo nel caos. Guerra, geopolitica e informazione”,
organizzato a Trieste nell’ambito degli appuntamenti dedicati al
Premio giornalistico Almerigo Grilz.
    Poi ci sono i rischi del mestiere, ha osservato il ministro: “è chiaro che più ci si spinge in aree complicate più poi è
difficile l’assistenza. Noi possiamo soltanto dire quando è
troppo pericoloso e quando è assolutamente sconsigliato andare
nei posti perché i rischi sono ben al di sopra del servizio che
si può rendere ai cittadini”. L’invito di Tajani è quindi di “non rischiare oltre il necessario” perché “poi significa non
poter fare più servizio pubblico”.
    La terza edizione dell’Almerigo Grilz, dedicato ai
giornalisti under 40, sarà consegnato lunedì a Milano. Con corsi
di formazione “abbiamo voluto far diventare il riconoscimento –
ha spiegato Fausto Biloslavo, tra i promotori dell’iniziativa e
componente della giuria – non solo un premio fine a se stesso ma
anche una possibilità per garantire a giovani giornalisti
qualcosa di pratico, operativo e concreto” sulla sicurezza, “perché la prima regola di un reportage è quella di portare a
casa la pelle”, solo così si porta a casa il servizio.
    Riflettendo poi sul ruolo dell’informazione nei contesti di
guerra, Biloslavo ha ricordato come “la propaganda sia sempre
esistita” e “la prima vittima è la verità. Ma da un po’ di anni
a questa parte si è accentuata tantissimo”, diventando una “guerra parallela”, con “un peso quasi equivalente a quella
vera, coi proiettili”. “L’esito di un conflitto dipende anche da
queste narrative più o meno manipolate” e qui entra in gioco il
ruolo del giornalista, ha concluso.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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