
I carabinieri della Compagnia di
San Candido, in Alto Adige, hanno arrestato un uomo di 32 anni
già responsabile di reiterati atti vessatori nei confronti della
moglie. Una situazione in essere dallo scorso aprile – da quanto
raccontato dalla donna ai carabinieri di San Candido in sede di
querela – che l’ha costretta a cambiare, per sicurezza,
addirittura la serratura della porta della propria abitazione,
temendo per la propria incolumità.
L’uomo è comunque riuscito ad entrare nel palazzo con le
proprie chiavi del portone principale ma, impossibilitato ad
aprire la porta di casa, ha iniziato a gridare e minacciare di
morte la consorte intimandole di aprire. La donna ha chiamato il
112 e intanto l’uomo si è allontanato a piedi lungo le ciclabili
tra San Candido e Dobbiaco ma è stato rintracciato e poi
arrestato da una pattuglia del Radiomobile dei carabinieri.
L’arrestato, su disposizione del pm di turno, si trova in
carcere a Bolzano. Risponderà certamente di violenza e
resistenza poste in essere nei confronti dei militari, valutando
anche eventuali circostanze aggravanti, visto il contestuale
sequestro di oggetti atti ad offendere, ritrovati a seguito di
perquisizione. Per quanto attiene ai maltrattamenti ed alle
violenze e minacce nei confronti della moglie, è stata avviata
la consueta procedura di codice rosso e verranno valutate
altresì aggiuntive misure cautelari.
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Fonte Ansa.it