
Torna al Teatro Verdi un titolo
molto amato, Madama Butterfly di Giacomo Puccini, presentato
oggi nell’ambito di una conferenza aperta al pubblico.
L’allestimento è di Alberto Triola, sul podio ci sarà il
direttore Giulio Prandi, mentre nel cast figurano una serie di
debutti.
“È indubbio che il milieu culturale tra fine ‘800 e primo
ventennio del Novecento fu letteralmente travolto, in senso
estetico, dalla scoperta dell’arte dell’estremo oriente – è
stato detto nella presentazione – da Londra, dove Puccini
assistette nel 1900 alla rappresentazione del dramma “Madama
Butterfly” del drammaturgo americano David Belasco, alla Parigi
di Huysmans e Proust fino alla Vienna del Modernismo. Di questo
movimento fondamentale in tutte le arti, da quelle figurative
fino alla musica, Trieste fu sicuramente nodo centrale per la
sua forte vocazione di centro culturale tra Oriente ed
Occidente, ancora oggi ampiamente testimoniata dalle collezioni
cittadine. Dunque, il palco del Verdi è ideale per un
allestimento che punta proprio alla celebrazione estetica di
quel milieu”.
Madama Butterfly sarà in scena dal 2 al 12 aprile. Il cast
presenta le voci del soprano russo Olga Maslova al debutto nel
ruolo di Cio Cio San in alternanza con Vittoria Yeo. Per la
prima volta nel ruolo di Pinkerton anche Vasyl Solodky in
alternanza con Antonio Poli. Al debutto come Sharpless anche
Ambrogio Maestri, a differenza di Luca Galli, già apprezzato nel
ruolo. Completano il cast vocale Michela Guarrera (Suzuki),
Andrea Schifaudo (Goro), Dario Giorgelé (Principe Yamadori),
Yongheng Dong (Zio Bonzo) e Irina Popo-va (Kate Pinkerton).
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