
(ANSA) – NAPOLI, 16 MAR – La procedura di adesione dei
pazienti fragili alla campagna vaccinale spetta ai medici di
base e non ai singoli assistiti o ai loro familiari. Lo
ribadisce l’Unità di crisi, “come da accordo sottoscritto dalle
parti peraltro approvato oggi secondo procedura anche dalla
Giunta regionale”. E’ previsto pertanto che i medici di medicina
generale individuino tra i loro assistiti, coloro che
appartengono alla categoria di “elevata fragilità”,
registrandoli sulla piattaforma e certificandone lo status. Si
prevede anche che gli appartenenti alla categoria di elevata
fragilità possano essere registrati e vaccinati dalle Aziende
ospedaliere e i Centri regionali di riferimento che li hanno in
ricovero e/o in cura per follow up.
L’Unità di crisi conferma che da domani, mercoledì 17 marzo,
sarà aperta, come già comunicato, la piattaforma per
l’inserimento, da parte dei medici di medicina generale, delle
adesioni dei pazienti delle categorie fragili.
Ad oggi è stato vaccinato circa il 90% del personale scolastico,
e il 95% del personale sanitario. “Attualmente è in corso, e
sarà intensificata, la campagna vaccinale per gli
ultraottantenni e gli ultrasettantenni. Parallelamente, è già
partita la campagna vaccinale riservata alle categorie fragili,
come da protocollo ministeriale, con vaccino Pfizer”, si
sottolinea in una nota. Per la prossima settimana è stato
annunciato dal Commissariato di Governo l’invio in Campania di
un quantitativo maggiore di dosi, che consentirebbe di
accelerare e aumentare il numero di vaccinazioni. Per
Astrazeneca la Campania, come le altre regioni italiane, è in
attesa del nuovo via libera alla somministrazione a livello
governativo. (ANSA).
Fonte Ansa.it