
(ANSA) – NAPOLI, 31 GEN – Inaugurata la sala n. 67 del Museo
del Turismo a Praiano, Costiera Amalfitana, già dichiarata
dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità.
La sala è stata allestita presso la sala consiliare del Comune, in presenza della sindaca Anna Maria Caso, Raúl García Cuesta,
uno dei responsabili del Museo del turismo e di Elvira Zingone,
responsabile della sala.
La sala è dedicata in parte alla storia del turismo in alcune
località balneari italiane e in parte specificamente al turismo
nella regione Campania, grazie al materiale esposto che ci
racconta il suo sviluppo e la sua evoluzione. Cartoline,
brochures, guide di viaggio, etc rappresentano la memoria
storica dell’attività turistica in questa meravigliosa regione
del Sud Italia, dandoci l’opportunità di mantenerla viva per il
grande pubblico.
Praiano è il primo luogo della Costiera dove arriva il Museo del
Turismo. Un contesto che custodisce lo storico e originale
spirito turistico della Costiera e che è la testimonianza di
tradizioni secolari della cultura locale strette attorno
all’autenticità di un paesaggio naturale unico al mondo. Una
relazione virtuosa tra uomo e natura, il cui inimitabile fascino
è alla base delle prospettive di ecosostenibilità del turismo, e
che è l’essenza stessa di questa sala, grazie all’arricchimento
costante fornito dalla comunità locale che ne è vera e propria
memoria storica e che, quindi, sarà coinvolto direttamente per
contribuire attraverso azioni promosse dallo stesso Comune.
L’apertura della sala a Praiano permetterà al Comune di essere
capofila di future iniziative legate alla Museo e alla memoria
storica del turismo, che coinvolgeranno altri comuni della
costiera amalfitana.
Il Museo del Turismo è una iniziativa senza scopo di lucro che
coinvolge più di 300 persone in tutto il mondo. Un museo diffuso
con spazi espositivi a tema grazie alle circa 80 sale presenti
in più paesi, un’iniziativa destinata a diventare la realtà
museistica più grande al mondo. Il Museo è anche virtuale quindi
presente sui social in 15 lingue diverse. (ANSA).
Fonte Ansa.it