
La risata è contagiosa, e
quest’anno a Salerno torna più forte che mai con una stagione di
Che Comico ideata dalla Gv Eventi di Gianluca e Valentina
Tortora che promette di trasformare il pubblico in protagonista
assoluto. Ancora una volta due i palcoscenici coinvolti, il
Teatro Ridotto e il Teatro delle Arti, e una formula che
raddoppia l’esperienza: da un lato la tradizione del cartellone
del Ridotto, con sei spettacoli che portano in scena i volti più
amati della comicità campana, dall’altro la sfida “Versus” al
Teatro delle Arti, quattro appuntamenti in cui la Compagnia
dell’Arte reinterpreta e reinventa grandi testi teatrali,
misurandosi a colpi di talento con nomi di richiamo della scena
nazionale.
La nuova stagione prende il via l’8 e 9 novembre al Teatro
Ridotto con “Due di Troppo”, scritto e diretto da Salvatore
Gisonna e Peppe Laurato. Una commedia brillante che racconta i
paradossi della vita di coppia, portando in scena equivoci,
gelosie e complicità che scivolano irresistibilmente nel
surreale. I due comici napoletani costruiscono uno spettacolo
che alterna gag serrate e momenti di pura improvvisazione,
regalando al pubblico un tuffo nella comicità popolare più
autentica.
Il 22 e 23 novembre spazio invece alla stand-up comedy con
Antonio Juliano, Daniele Ciniglio e Luca Bruno. Una serata
all’insegna dell’umorismo diretto e senza filtri, in cui i tre
artisti, tra i più seguiti della nuova generazione, raccontano
vizi, virtù e contraddizioni della società contemporanea. Dalle
relazioni sentimentali alla tecnologia, nulla viene risparmiato
dall’ironia pungente e dissacrante della loro scrittura.
Con l’arrivo del nuovo anno, il 10 e 11 gennaio, tocca a Marco
Lanzuise con il suo nuovo lavoro “Non solo Mast”. Un viaggio
comico che gioca sull’identità, sull’arte di arrangiarsi e sulla
capacità tutta napoletana di trovare sempre una via d’uscita,
anche nelle situazioni più complicate. Con la sua verve
inconfondibile, Lanzuise accompagna il pubblico tra risate
intelligenti e riflessioni leggere ma mai banali.
Il 17 e 18 gennaio arriva invece Mariano Grillo con “Tutto fuori
controllo”, scritto a quattro mani con Lello Marangio. Uno
spettacolo che racconta il caos quotidiano di una società che
corre troppo, tra telefonini che squillano in continuazione,
parenti invadenti e amori travolgenti che sconvolgono i piani.
Grillo, con la sua comicità fisica e istintiva, porta in scena
un vortice di situazioni paradossali.
A marzo, il 14 e 15, sarà la volta di “Sono cose che capitano”,
testo cult di Ficarra e Picone diretto da Ciro Ceruti e
interpretato da Enzo e Sal. In scena una commedia che gioca
sugli imprevisti e sugli equivoci quotidiani, resa ancora più
vivace dall’energia travolgente dei protagonisti. L’11 e 12
aprile sarà la volta della giovane Ginevra Fenyes, vincitrice
del Premio Charlot 2024 in “Cono o coppetta”, spettacolo di
Paolo Ruffini che mescola risate e filosofia spicciola,
raccontando la vita come una continua scelta.
Parallelamente, al Teatro delle Arti prende vita “Versus”, nuova
proposta culturale che mette a confronto i due linguaggi
teatrali distinti di Che Comico e Transpose, con la Compagnia
dell’Arte protagonista. L’1 febbraio apre il ciclo “Io sono
Sam”, un adattamento coraggioso del regista Antonello Ronga che
affronta il delicato tema della genitorialità e della
disabilità.
A seguire, il 21 febbraio, I Ditelo Voi presentano “Dirotta sul
nulla”, un viaggio surreale tra personaggi assurdi e comicità
nonsense, capace di conquistare pubblico di tutte le età.
Il 26 marzo ancora la Compagnia dell’Arte, questa volta in “Carpe Diem, cogli l’attimo fuggente”, un omaggio al celebre
film cult che celebra la libertà di pensiero e il potere
dell’educazione, sempre adattamento e regia di Antonello Ronga..
Gran finale con Nunzia Schiano e Maria Bolignano il 26 aprile
con “Le Porno Precarie (quelle di OnlyFals)”, uno spettacolo
irriverente che affronta con ironia temi di attualità e
precarietà sentimentale e lavorativa, senza rinunciare a una
comicità travolgente e fuori dagli schemi.
«Che Comico conferma così la sua identità di rassegna di punta
della comicità a Salerno, capace di unire nomi noti, nuove leve
e la forza di una formula che fa della risata un antidoto alla
routine. Dal palcoscenico al pubblico, un filo invisibile di
ironia e allegria che terrà tutti connessi da novembre fino ad
aprile. E poi la sfida di Versus, che mette insieme due mondi
apparentemente lontani con l’obiettivo di avvicinare pubblici
diversi», dice il direttore artistico Gianluca Tortora.
All’orizzonte dunque una stagione che alterna generi, linguaggi
e stili, costruendo un percorso che ha un unico obiettivo:
divertire.
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Fonte Ansa.it