
L’Azienda sanitaria provinciale
di Catanzaro è stata premiata con una menzione speciale
nell’ambito del “Forum Sanità 2025 – Quale Sanità possibile?
Prevenire, Connettere, Innovare” che si è svolto a Roma dal 22
al 23 ottobre.
L’Azienda ha presentato il progetto “S.P.E.R.A – Sistema di
previsione eventi da rischi avversi”, che, è scritto in una
nota, ha la finalità di prevenire complicanze e rischi per il
paziente, effettuando il monitoraggio della qualità
dell’assistenza sanitaria attraverso un sistema
multidisciplinare che utilizza l’intelligenza artificiale per
mettere a sistema multiparametri ed indicatori utili a prevenire
situazioni derivanti da una non corretta gestione delle fasi del
percorso di cura.
Il progetto dell’Asp di Catanzaro, selezionato tra oltre 50
candidature provenienti da tutta Italia, ha ricevuto il
riconoscimento con la menzione speciale insieme ad altri sei
progetti innovativi che mirano a colmare lacune organizzative,
tecnologiche e comunicative nel sistema sanitario; il
riconoscimento si colloca nell’ambito della sezione “Prevenire”,
per una sanità che mette al centro la promozione della salute e
la prevenzione, fondamentali per la sostenibilità del sistema in
un contesto di “longevity economy”.
Il progetto è stato realizzato da un team dell’Asp composto
dal Claudio Tomasello, direttore della Struttura complessa
gestione totale della qualità, da Giuseppe Romano, responsabile
della Struttura semplice dipartimentale Ingegneria clinica e da
Pasquale Natrella, responsabile della Comunicazione aziendale. I
tre professionisti hanno accuratamente messo a punto il progetto
lavorando in sinergia sviluppando un sistema innovativo e al
passo con i tempi, che utilizza l’intelligenza artificiale.
Il premio è stato ritirato da Tomasello che ha voluto
ringraziare per il riconoscimento la Direzione strategica
aziendale dell’Asp per il supporto al progetto; ora la sua
applicazione pratica contribuirà alla prevenzione e gestione
degli eventi avversi. Tomasello ha inoltre ringraziato gli
organizzatori del Forum Sanità e la Commissione nazionale che ha
valutato e selezionato i progetti candidati. “Queste iniziative
– ha detto – rappresentano occasione di confronto e quindi di
arricchimento. Le trasformazioni tecnologiche, culturali e
organizzative che stiamo vivendo aprono nuove sfide e
prospettive diverse anche per quelle consolidate: dalle
competenze alla sostenibilità, dall’equità delle cure alla
sicurezza, dal controllo della spesa alla qualità dei servizi,
dal rapporto col mondo della ricerca allo sviluppo di nuovi
modelli territoriali”.
“Abbiamo la necessità – ha concluso Tomasello – di
migliorare il presente con lo sguardo rivolto sempre al futuro e
all’innovazione del sistema sanitario italiano”.
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Fonte Ansa.it