
“Viviamo una fase davvero
drammatica. Il governo guidato da Giorgia Meloni e i vicepremier
sono riuniti per valutare le ricadute. Personalmente sto
ricevendo molte chiamate da persone che si trovano a Dubai e
sono in qualche modo bloccate. Dobbiamo capire anche questa
gestione. È un periodo che sembra non finire mai, non sarà un
periodo bello. Cercheremo di trovare soluzioni adeguate”. Così
Claudio Durigon, sottosegretario di Stato al Ministero del
Lavoro e delle Politiche Sociali, intervenendo sull’attacco
della scorsa notte di Usa e Israele ai danni dell’Iran, in
occasione dell’assemblea regionale del partito lucano
organizzata a Matera.
In vista dei referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo,
Durigon ha ribadito la posizione della Lega a favore del Sì. “È
un momento importante – ha aggiunto – per una riforma che può
dare libertà ai giudici, non più vincolati da logiche
associative che in qualche modo ne limitano l’azione. Non è una
riforma che pone un potere contro l’altro. Il sorteggio dà a
tutti la possibilità di svolgere il proprio ruolo nel miglior
modo possibile. A chi critica dicendo che non è meritocrazia,
ricordo che la legge già prevede il sorteggio, ad esempio nei
casi che riguardano il Presidente della Repubblica”.
Sull’abbandono della Lega da parte del generale Roberto
Vannacci, Durigon ha definito la scelta “in discontinuità non
solo con la Lega, ma anche con l’attività di governo. È stata
una scelta legittima, anzi ha fatto bene a farla, perché noi
vogliamo restare nel centrodestra e governare per altri cinque
anni”.
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Fonte Ansa.it