Home » Italia » Basilicata » >ANSA-IL-PUNTO/COVID: Rt 1,25, Basilicata ancora arancione

>ANSA-IL-PUNTO/COVID: Rt 1,25, Basilicata ancora arancione

(ANSA) – POTENZA, 19 MAR – Basilicata ancora arancione.
    Nonostante l’Rt puntuale sia salito, in una settimana, da 1,06 a
1,25 e quindi con il rischio “rosso” di nuovo a un passo. Nel
consueto monitoraggio dell’Istituto superiore di Sanità e del
Ministero della Salute, la regione è stata classificata con un
rischio moderato “ad alta probabilità di progressione”. E in
sole 24 ore sono stati registrati altri cinque decessi, con il
totale delle vittime lucane del coronavirus che corre verso 400:
ora sono 393, Ma questo è stato soprattutto il giorno della
ripresa delle vaccinazioni con il siero AstraZeneca, bloccate
per alcuni giorni dall’Aifa.
    Nel pomeriggio, a Potenza, nella tenda donata dal Qatar, il
siero dell’azienda farmaceutica anglo-svedese è stato
somministrato a circa 200 dipendenti dell’Università della
Basilicata. Il primo è stato il Rettore dell’Ateneo lucano,
Ignazio Marcello Mancini. Insieme a lui, anche il direttore
generale dell’Unibas, Giuseppe Romaniello. Fino a domenica, tra
personale dell’Università e del Conservatorio “Gesualdo da
Venosa”, sono circa mille le persone convocate dall’Azienda
sanitaria di Potenza che sta coordinando la campagna vaccinale.
    A cento chilometri dal capoluogo lucano, in un’altra tenda del
Qatar, a Matera, si sono presentati una cinquantina di
lavoratori di “servizi essenziali”. In parallelo con la ripresa
delle somministrazioni con AstraZeneca, anche oggi è andata
avanti senza alcuna criticità la fase di richiamo per gli over
80 della città di Potenza: cominciate lunedì scorso, le circa
quattromila inoculazioni si dovrebbero concludere domenica.
    Sale ancora, da 176 a 180, il numero delle persone ricoverate
negli ospedali lucani, delle quali 13 (una in più di ieri) in
terapia intensiva, tre al San Carlo di Potenza e dieci al
Madonna delle Grazie di Matera. Dati che secondo quanto riporta
il sito dell’Agenas (l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari
regionali) equivalgono al 39 per cento dei posti occupati nella
cosiddetta “area non critica”, per la quale la soglia d’allerta
è fissata al 40 per cento. E’ invece al 15 per cento (rispetto
alla soglia d’allerta del 30 per cento) la percentuale di posti
occupati nelle rianimazioni. (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>