
La Regione Basilicata “compie un
passo decisivo nel consolidamento della propria strategia
energetica con il rilascio delle prime due autorizzazioni uniche
regionali destinate alla realizzazione di sistemi di accumulo di
energia elettrica a batterie (Bess – Battery energy storage
system)”. Lo scrive l’ufficio stampa della Giunta lucana,
specificando che “i due impianti sorgeranno nei territori
comunali di Melfi e Picerno (Potenza)”.
Nella nota è anche specificato che “i provvedimenti, istruiti
e adottati dall’Ufficio Energia del Dipartimento Ambiente
autorizzano un progetto da 198 MW di potenza di immissione nel
Comune di Melfi e un secondo intervento da 150 MW nel Comune di
Picerno, per una capacità complessiva autorizzata pari a 348 MW.
I sistemi Bess rappresentano un’infrastruttura tecnologica di
primaria importanza per l’equilibrio della rete: consentono di
immagazzinare l’energia prodotta in eccesso dalle fonti
rinnovabili durante i picchi di generazione per poi rilasciarla
nei momenti di maggiore fabbisogno, risolvendo i problemi di
intermittenza tipici dell’eolico e del fotovoltaico”.
“Con queste prime autorizzazioni – spiega l’assessora
regionale all’Ambiente e alla Transizione Energetica, Laura
Mongiello – la Basilicata apre una nuova fase della propria
politica energetica. Non ci limitiamo a promuovere la produzione
di energia pulita, ma forniamo al territorio infrastrutture
indispensabili per rendere la rete elettrica nazionale più
efficiente, stabile e resiliente. I sistemi di accumulo
costituiscono il vero anello di congiunzione tra le fonti
rinnovabili e la sicurezza degli approvvigionamenti”.
L’iniziativa “si inserisce – è scritto nel comunicato – nel
quadro programmatico regionale volto a coniugare la
decarbonizzazione con la tutela del territorio e il rigoroso
rispetto delle procedure autorizzative”.
“Desidero rivolgere – conclude Mongiello – un sentito
ringraziamento ai tecnici dell’Ufficio Energia della Regione che
hanno portato a compimento iter complessi, confermando
l’efficienza della macchina amministrativa regionale al servizio
dell’innovazione e dello sviluppo sostenibile”.
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Fonte Ansa.it