
Il Comando provinciale di Potenza
dei Carabinieri, “con la preziosa collaborazione della dirigenza
di TotalEnergies”, martedì scorso, 8 ottobre, “ha organizzato e
tenuto un’esercitazione, pianificata da tempo, finalizzata a
testare le capacità di risposta delle unità specializzate
dell’Arma di Basilicata e Puglia chiamate a intervenire in
situazioni sensibili: come teatro operativo è stato scelto il
Centro Olio Tempa Rossa di Corleto Perticara (Potenza),
infrastruttura di rilevante importanza strategica”.
Lo scenario simulato, “tenuto nascosto a gran parte dei
dipendenti – è scritto in una nota diffusa dallo stesso Comando
provinciale – ha previsto il barricamento nella control room
dell’impianto di un dipendente, interpretato da un militare
dell’Arma, psicologicamente provato a seguito della separazione
dalla moglie, con la presa in ostaggio di un collega, anche in
questo caso un carabiniere. Liberato poi l’ostaggio,
impossibilitato comunque a muoversi per una ferita riportata
nella colluttazione, l’attentatore ha quindi minacciato per ore
di sabotare l’impianto”. Dopo “aver cinturato l’intera area,
l’attenta opera dei negoziatori, esperti in comunicazione e
risoluzione di crisi appositamente formati ed aggiornati
attraverso corsi specifici, ha permesso inizialmente alle
squadre tattiche di recuperare il ferito e porlo in sicurezza.
Successivamente, grazie ad un dialogo costruttivo, hanno
accompagnato l’attentatore ad una graduale e convinta resa. A
finire, i Cinofili hanno ispezionato la zona oggetto
dell’intervento individuando due ordigni esplosivi rudimentali,
del tipo molotov, posizionati dall’attentatore e neutralizzati
dagli artificieri”.
Tutte le operazioni sono state coordinate dal tenente
colonnello Erich Fasolino, comandante del Reparto operativo del
Comando provinciale e Incident Commander, “figura deputata a
gestire le forze in campo in situazioni di emergenza, assistito
dal tenente Fulvio Perrone e sotto l’attenta supervisione del
colonnello Luca D’Amore, comandante provinciale Carabinieri di
Potenza, e del colonnello Nicola Albanese, comandante dell’11°
Reggimento Carabinieri ‘Puglia’ di Bari, nonché di una squadra
di osservatori del Gis (Gruppo di intervento speciale) venuti da
Livorno per verificare le procedure operative d’intervento”.
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Fonte Ansa.it