
Tocca diversi centri della
provincia di Chieti “Una Rosa per Norma”, la manifestazione
promossa dal Comitato 10 febbraio dedicata alla memoria di Norma
Cossetto, giovane studentessa istriana, medaglia d’oro al merito
civile, vittima delle violenze e della barbarie delle foibe nel
1943. L’iniziativa, di carattere nazionale, e che ha ricevuto il
Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, prevede
la deposizione di una rosa in ricordo di Norma Cossetto e di
tutte le vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.
Questa mattina il primo appuntamento a Casalbordino, domani
sarà la volta Cupello, Pollutri, Monteodorisio e Lanciano, il 6
ottobre a San Salvo, il 9 a Villalfonsina e Ortona, il 10 a
Vasto, l’11 a Guardiagrele, il 12 a Chieti.
“Siamo giunti alla settima edizione di questa manifestazione,
che negli anni ha visto crescere la partecipazione e la
sensibilità delle comunità locali. Sono 11 le città in Provincia
di Chieti che quest’anno si sono unite alle altre 400 città in
tutta Italia. – dice in una nota Andreana Colangelo, commissario
del Comitato 10 Febbraio per la provincia di Chieti. Deporre una
rosa per Norma Cossetto non è soltanto un gesto simbolico, ma un
atto di memoria e di responsabilità civile. Significa ricordare
il sacrificio di una giovane donna che ha pagato con la vita la
sua fedeltà e il suo amore per l’Italia e, al tempo stesso,
testimoniare alle nuove generazioni l’importanza di custodire la
verità storica. In ogni paese, in ogni piazza e davanti a ogni
monumento, riaffermiamo che il ricordo è un dovere, e che senza
memoria non c’è futuro”.
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Fonte Ansa.it