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Dimesso per mal di schiena muore per emorragia, indagato medico

– GENOVA, 15 APR – La pm Daniela Pischetola ha chiesto il
rinvio a giudizio per un medico del pronto soccorso
dell’ospedale Villa Scassi di Genova Sampierdarena per la morte
di un paziente di 60 anni. L’uomo era andato in pronto soccorso
per un mal di schiena ma, dopo le dimissioni, era stato trovato
morto in casa. I fatti risalgono al primo maggio 2022.
    Al sessantenne, classificato al triage come codice verde con
pregresse lombalgie, erano stati fatti raggi ed ecografia con
esito negativo. Poi gli era stato somministrato un
antidolorifico che aveva fatto regredire il dolore, così nella
mattina del 2 maggio era stato dimesso. Dopo qualche giorno la
sorella non riuscendo a contattarlo aveva allertato i soccorsi,
ma l’uomo era stato trovato morto nella sua abitazione. Il
fascicolo era stato aperto inizialmente contro ignoti e
l’autopsia aveva chiarito la causa del decesso: una dissezione
aortica che aveva provocato un’emorragia interna. A quel punto
la pm aveva indagato i due medici del pronto soccorso che
avevano trattato il paziente. Dopo le prime indagini aveva
archiviato il medico che aveva finito il turno prima delle
dimissioni chiedendo il rinvio a giudizio del secondo per
omicidio colposo. Secondo l’accusa una tac avrebbe potuto
rilevare la dissezione e un intervento chirurgico lo avrebbe
salvato.
    La gup Alice Serra ha disposto una perizia che è stata
discussa in udienza preliminare. Secondo i periti non è chiaro a
che stadio la dissezione potesse trovarsi al momento
dell’accesso al pronto soccorso ma ci sono buone probabilità che
potesse essere già “visibile”. L’avvocato Massimo Boggio, che
assiste il medico, ha invocato lo scudo penale: le indagini
difensive hanno accertato che in quei due giorni ci furono 213
accessi al pronto soccorso dello Scassi, una condizione molto
difficile secondo il legale per gli operatori sanitari. L’8
giugno la decisione della giudice sul rinvio a giudizio. Nel
frattempo la sorella del 60enne, assistita dall’avvocato Silvia
Napoli, è stata risarcita.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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