
(ANSA) – GENOVA, 05 DIC – 16.500 tonnellate di mais,
proveniente dall’Ucraina, sono state in parte sdoganate e in
parte immagazzinate presso uno dei terminal dedicati allo
stoccaggio dei cereali posto all’interno del Porto di Savona,
primo scalo della Liguria ad essere interessato da tale attività
dall’inizio dell’attuale conflitto russo -ucraino. La nuovissima
motonave Stella Navis, che ha traportato il carico, comprensivo
di oltre 15 mila tonnellate di merce di origine romena, dopo
aver attraversato lo stretto del Bosforo, ha fatto rotta verso
il Porto di Savona che rappresenta il più importante punto di
stoccaggio infraportuale di cereali dell’Alto Tirreno.
I funzionari dell’Agenzia delle dogane hanno accertato la
legittima provenienza del grano nonché l’applicazione della
corretta classifica doganale, avvalendosi dell’intervento del
Laboratorio Chimico delle Dogane di Savona. L’operazione ha
contribuito all’approvvigionamento diretto e a garantire
l’alimentazione degli animali nonché a coadiuvare gli allevatori
interessati, in un momento in cui i rallentamenti delle
spedizioni dall’Ucraina, che è il secondo fornitore di mais
dell’Italia, possono determinare anche forti rincari. (ANSA).
Fonte Ansa.it