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Salone Nautico di Venezia punta sulle barche sostenibili

Il Salone Nautico di Venezia è
sempre più green, riflettendo l’evoluzione della nautica verso
un futuro sostenibile. Le propulsioni elettriche, ibride e a
idrogeno sono protagoniste fino al 2 giugno, testimoniando una
crescente attenzione all’ ambiente senza rinunciare a
performance e comfort. Non è solo una tendenza, ma una risposta
alla domanda di un “navigare responsabile”, e lo testimonia
anche l’ammiraglia del Salone, il 50 metri Almax costruito da
Sanlorenzo che ha un sistema di produzione dell’energia
necessaria al funzionamento della “hotellerie”, ovvero di tutto
quello che rende confortevole la navigazione che non è la
propulsione, basato su metanolo e idrogeno.
    Arriva dalla Svezia X-Shore con le sue imbarcazioni
minimaliste, capaci di alte prestazioni e grande autonomia.
    E-Dyn, già premiata nelle competizioni per barche elettriche, e
Colombo 25, motoscafo elettrico motorizzato Huracan, propongono
soluzioni innovative per chi cerca velocità e sostenibilità
insieme, e poi De Antonio con l’open elettrico E23 dal design
futuristico. C’è anche Temo con un motore elettrico portatile,
leggero, perfetto per chi vuole spostarsi a remi ma… senza remi.
    La barche di Vita punta a un elettrico ben rifinito, mentre
Huracan alza l’asticella del design e della tecnologia avanzata.
    Tra le star più attese c’è la Frauscher 850 Fantom Air,
realizzata assieme a Porsche: tutto elettrico che monta la
tecnologia del nuovo Macan. E ancora 4venti con un catamarano
elettrico di 10 metri, perfetto per le escursioni sul mare in
totale silenzio. Dalla Cina arriva Hangzhou con 3 modelli che
confermano quanto, anche a livello globale, la nautica elettrica
stia facendo passi da gigante. Elettrico è anche pensato per la
pulizia degli specchi acquei. Maxima 740 di Barche Bellandi è un
vero e proprio “spazzino elettrico”, ma spicca anche il cantiere
veneto Belisama con la sua CyberCat, una barca tecnica per la
pulizia dei mari mentre DhammaBlue per la propulsione usa
idrogeno prodotto senza uso di idrocarburi. Tra le novità il
primo motobattello ibrido nato dalla collaborazione Actv-Vulkan
Italia. Accanto all’innovazione, c’è spazio anche alla
tradizione della cantieristica locale grazie a Wood Village dove
c’è spazio per l’arte secolare dei maestri d’ascia con
un’esposizione di imbarcazioni in legno realizzate con tecniche
antiche e materiali pregiati.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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