
E’ festa grande ad Altavilla
Vicentina, il centro dell’hinterland di Vicenza dove è nato e
cresciuto Davide Ghiotto, leader e capitano del terzetto
italiano, composto con Michele Malfatti e Andrea Giovannini, che
oggi pomeriggio ha conquistato il titolo olimpico della
staffetta inseguimento di pattinaggio velocità ai Giochi di
Milano Cortina.
Il trionfo italiano nel team-pursuit, a 20 anni di distanza
dall’oro nella stessa specialità di Torino 2006, allora con
protagonista un altro vicentino, Enrico Fabris, è stato seguito
anche nei bar del paese e subito dopo si è scatenata la gioia
tra brindisi e abbracci.
Sposato e padre di due figli (il secondo nato pochi mesi fa),
Ghiotto è stato seguito e applaudito dal vivo dai familiari, tra
cui la moglie, presenti oggi e nelle precedenti gare sulle
tribune dello Speed Skating Stadium del capoluogo lombardo. Nei
prossimi giorni l’amministrazione di Altavilla, che già aveva
festeggiato Davide dopo aver stabilito a gennaio 2025 il record
mondiale sulla distanza dei 10mila metri con il tempo di
12’25″69 (tempo tuttora imbattuto), organizzerà una grande festa
in occasione del rientro del campione olimpico in paese.
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