
Un viaggio di 1.800 chilometri
dalla Svezia all’Italia, a bordo di un traghetto per
attraversare il Mar Baltico e poi a sud-ovest fino al parco
Natura Viva sul Lago di Garda, nel Veronese. Ayo, giovane
rinoceronte bianco meridionale di tre anni, ha raggiunto il
Veneto nella tarda serata di venerdì, mentre keeper e veterinari
lo attendevano sulla soglia della stalla. Tra qualche settimana,
arriverà dalla Francia un secondo giovane esemplare. Il ritorno del rinoceronte al parco, dopo la scomparsa di
Toby nel 2021 a 54 anni, e di Benno, 44 anni, lo scorso agosto,
si inserisce nel programma europeo di conservazione della specie
coordinato dall’Associazione Europea degli Zoo e degli Acquari
(Eaza), con l’obiettivo di garantire popolazioni geneticamente
sostenibili in ambiente controllato e tutelare uno dei “big
five” su cui grava ancora la minaccia del bracconaggio per il
corno. Nonostante i segnali di ripresa della sottospecie
meridionale, fa sapere Natura Viva, solo nel 2025 in Sudafrica
sono stati uccisi 352 rinoceronti per il traffico illegale del
corno.
“Ayo ha viaggiato per più di 48 ore a bordo di una grande
cassa su un camion”, spiega Camillo Sandri, direttore zoologico
del parco Natura Viva. “Arrivato al Safari, un carrello
elevatore ha trasportato a la cassa fin sulla soglia della sua
stalla e Ayo è uscito con calma, per prendere posto tra la
paglia del suo reparto interno. Ora, dopo i primi giorni di
ambientamento, il giovane rinoceronte sta iniziando ad esplorare
anche il suo paddock esterno, sotto gli sguardi curiosi delle
giraffe. Poi, una volta esplorate queste prime aree, accederà al
suo habitat, arricchito con grandi tronchi da spostare e una
zona fangosa dove potersi rotolare e immergere”.
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Fonte Ansa.it