
L’Agenzia del Demanio, acquisito
il parere del Ministero della Cultura, ha siglato oggi con la
Fondazione Giorgio Cini Onlus l’atto con cui è stata estesa a 50
anni la durata della concessione di parte dell’Isola di San
Giorgio Maggiore a Venezia.
Il documento garantirà alla Fondazione di proseguire fino al
2064 la propria missione di cura, tutela e valorizzazione di
questo bene dello Stato, attraverso interventi di restauro,
manutenzione e organizzazione degli spazi, assicurando la
continuità di un polo culturale di eccellenza a Venezia. L’atto
è stato sottoscritto dal Direttore dell’Agenzia del Demanio,
Alessandra dal Verme e dal Presidente della Fondazione,
Gianfelice Rocca.
Con questa operazione – in linea con quanto già realizzato ai
Giardini Reali di Venezia – l’Agenzia del Demanio applica la
norma che consente di estendere fino a 50 anni le concessioni di
beni pubblici a enti, fondazioni e associazioni senza scopo di
lucro che operano nei settori della cultura, dell’ambiente,
della ricerca e del sociale.
Fondata nel 1951 da Vittorio Cini in memoria del figlio
Giorgio, la Fondazione ha restituito vita e splendore al
complesso monumentale dell’Isola di San Giorgio Maggiore –
firmato, tra gli altri, da Palladio e Longhena – un tempo
degradato da oltre un secolo di uso militare. Da settant’anni la
Fondazione rappresenta un laboratorio internazionale di cultura
e ricerca, punto d’incontro tra autorevoli personalità del mondo
artistico, scientifico e accademico, contribuendo a fare
dell’isola un luogo di dialogo e innovazione aperto alla città e
al mondo.
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