
(ANSA) – TREVISO, 14 NOV – La Guardia di Finanza di Treviso
ha individuato due imprenditori trevigiani, attivi nel settore
metalmeccanico e in quello dell’arredo per uffici, che hanno
trasferito illecitamente circa 4,2 milioni di euro su conti
correnti in Svizzera e nel Principato di Monaco.
Le indagini hanno permesso di ricostruire l’entità delle
somme che i due contribuenti hanno trasferito all’estero,
facendoli sfuggire al Fisco italiano, grazie alla cooperazione
internazionale tramite il II Reparto del Comando Generale delle
Fiamme Gialle.
I conti non erano intestati ai due imprenditori, ma a società
create in Paesi offshore. Le somme sono state però ricondotte ai
due contribuenti trevigiani e sottoposte a tassazione in Italia
ai fini delle imposte sui redditi e dell’Iva, recuperando così
quasi 2 milioni di euro.
Le contestazioni fiscali rientrano nell’ambito di un’indagine
condotta dalla Guardia di Finanza di Firenze, che aveva scoperto
come diversi cittadini italiani, tramite una organizzazione
criminale transnazionale, avevano trasferito capitali ingenti
all’estero, in Paesi considerati “a fiscalità privilegiata”.
(ANSA).
Fonte Ansa.it