
(ANSA) – VENEZIA, 05 GIU – Aggressioni ai danni di personale Actv, l’azienda di trasporto pubblico locale, sono avvenute stamane a Venezia. Con le prime pressioni dettate dai flussi turistici in arrivo, il trasporto pubblico locale è entrato in crisi, lasciando a terra molta gente, soprattutto residenti diretti al posto di lavoro.
La riduzione del 50% dei posti disponibili a causa delle limitazioni del Covid e le riduzioni delle corse hanno esacerbato gli animi tanto che oltre parolacce ed insulti c’è chi è passato alle vie di fatto dando calci ed alzando le mani.
Il trasporto pubblico locale veneziano, peraltro, è al centro di una vertenza che vede amministrazione comunale (Actv è una partecipata del Comune) e sindacati sul piede di guerra per questioni legate a tagli di personale, economici e di sicurezza.
I lavoratori hanno più volte manifestato il disagio negli ultimi tempi anche con scioperi che hanno raggiunto picchi di adesioni.
“Sto cominciando ad avere paura della gente, non si può lavorare così”, ha commentato un dipendente dell’azienda. (ANSA).
Fonte Ansa.it