
La Giunta comunale di Treviso ha
approvato il progetto “e-BRT per i Comuni di Treviso e
Villorba”, un sistema di trasporto pubblico su autobus elettrici
ad alta capacità che viaggiano su corsie preferenziali, con
priorità semaforica e tempi di percorrenza, altamente
competitivi rispetto all’auto privata.
Il progetto, per cui è stato richiesto un finanziamento al
ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, prevede la
creazione di due linee dell’azienda Mobilità di Marca (Mom), la
prima delle quali collegherà Villorba, Treviso, la stazione
ferroviaria e l’ospedale Ca’ Foncello. La seconda partirà
dall’aeroporto di Treviso, attraverserà la città e giungerà alla
stazione ferroviaria.
Entrambe le linee saranno interconnesse, con la stazione di
Treviso come nodo centrale, e saranno servite da tre nuovi hub
intermodali, collocati per favorire l’integrazione tra diverse
modalità di trasporto: autobus, treno, bicicletta e auto.
Le due linee avranno 28 chilometri di rete, con 5 minuti di
intervallo fra una corsa e quella successiva. Le persone
trasportate saranno 1.400 all’ora per ciascuna direzione e
ciascuna linea. Portata che potrà crescere ancora fino a 1.700
con lo stesso numero di mezzi. Nel tempo, BRT avrà la
potenzialità di salire a 2.800 passeggeri ora, con più mezzi e
frequenze fino a 3 minuti. L’area interessata, che supera i
100.000 abitanti, risponde ai requisiti richiesti dal Mit per
l’ammissibilità al finanziamento.
Il Comune di Treviso ha assunto il ruolo di capofila del
progetto e ha sottoscritto una convenzione con il Comune di
Villorba per predisporre congiuntamente la candidatura al
finanziamento statale. L’amministrazione comunale proseguirà nei
prossimi mesi con la definizione del tracciato e delle soluzioni
progettuali, tenendo conto del contesto urbano e paesaggistico,
e in dialogo costante con la Soprintendenza.
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Fonte Ansa.it