
Dopo alcuni giorni di tregua, con
temperature che da mercoledì 22 a lunedì 27 luglio si sono
mantenute in linea con la norma, se non leggermente inferiori,
da oggi è in corso un nuovo significativo incremento delle
temperature sul Veneto, a causa di una nuova espansione verso
nord del promontorio di alta pressione di origine nord africana.
Lo prevede l’Arpav, secondo cui le temperature sono destinate
a crescere progressivamente superando le medie del periodo sia
nei valori massimi che minimi giornalieri, e continueranno ad
aumentare di qualche grado ogni giorno fino a raggiungere il
culmine del caldo nel corso del prossimo fine settimana.
Tra venerdì 31 e domenica 2 agosto sono infatti attesi valori
termici molto elevati su tutta la regione, con massime diurne
che potranno sfiorare i 39-40 gradi in pianura e minime notturne
ben oltre i 20 (notti tropicali), fino a superare anche i 25-26
su buona parte della pianura e della costa.
Anche in montagna il caldo si farà sentire con anomalie
termiche che mediamente potranno superare gli 8-9 gradi circa
rispetto alla norma, con una quota dello zero termico che si
manterrà per più giorni in media oltre i 4500 metri, 1000 circa
in più rispetto alla norma del mese di luglio.
Questa ondata di caldo potrebbe risultare più intensa di
quella registrata a fine giugno, e perdurare, salvo eventuali
brevi attenuazioni specie in montagna, almeno fino a buona parte
della prossima settimana.
Nel frattempo le elaborazioni sui dati registrati in Veneto
dal primo giugno al 20 luglio indicano come questa prima metà
dell’estate meteorologica 2026 sia stata, mediamente sul
territorio regionale, la più calda mai registrata dalla rete
osservativa di Arpav, attiva dal 1992. Il dato medio regionale
di temperatura del periodo quest’anno ha superato infatti per la
prima volta i 23 gradi, e rappresenta il record della serie
superando i precedenti record del 2003 e del 2022 (22.7).
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Fonte Ansa.it