
Si è aperto questa mattina il
processo in Corte d’Assise a Vicenza per la ‘badante killer’,
Paola Pettinà, accusata di aver somministrato antidepressivi e
psicofarmaci in qualità elevate ad anziani che assisteva. Da qui
le contestazioni per due omicidi, tre tentati e quattro accuse
di lesioni gravissime. La donna, rinchiusa ancora nel carcere di
Verona, non era presente in aula. La Corte ha acquisito, con il
consenso delle parti, tutti gli atti di indagine preliminare che
li potrà così consultare. Il 26 gennaio ci sarà l’ascolto come
testimone del luogotenente dei carabinieri Emanuele Contessa che
ha seguito tutta l’indagine durata quasi un anno. I giudici
hanno calendarizzato alcune altre udienze tra cui quella dei
consulenti della procura che hanno eseguito i test tossicologici
sulle vittime che ha portato anche all’esumazione di un
cadavere.
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Fonte Ansa.it