
Con l’entrata in vigore della legge
regionale del volontariato il Csv della Valle d’Aosta, che
riunisce 103 associazioni, può ora contare su “risorse certe e
indispensabili per sostenere il lavoro a favore delle
associazioni e a rafforzare le azioni che i volontari valdostani
svolgono ogni giorno in Valle d’Aosta”. Lo ha sottolineato il
presidente, Claudio Latino, durante l’assemblea che ha approvato
il bilancio sociale e quello di esercizio relativi al 2025.
Tra le attività più significative del 2025: 157 consulenze a 87
enti e 201 partecipanti ai seminari di primavera e autunno su
temi giuridici, fiscali, progettuali. Nel 2025 i proventi del
Csv sono stati 555.462 euro e le spese 442.678, con un
risultato di gestione di 112.783 euro.
La gran parte delle entrate, circa 356mila euro, proviene dal
Fondo unico nazionale, alimentato dai contributi annuali delle
fondazioni di origine bancaria. I restanti 151mila euro derivano
da contributi di enti pubblici per la realizzazione di progetti.
Durante l’assemblea è intervenuto anche il presidente del
Consiglio Valle, Stefano Aggravi, che ha presentato le novità
del Premio regionale del volontariato.
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