
(ANSA) – AOSTA, 12 GIU – “Oggi provo tristezza ma anche tanta
gratitudine per aver conosciuto una persona con delle capacità
straordinarie, al di là di quelli che possono essere i giudizi
di ognuno. Anche i nemici gli riconoscono le capacità
straordinarie che io ho avuto il piacere di conoscere”. Così
viene ricordato all’ANSA Silvio Berlusconi da Massimo Lattanzi,
ex coordinatore regionale di Forza Italia, “dai primi club in
Valle d’Aosta sorti alla fine del 1993 sino al luglio 2018,
quando lasciai per tornare a dedicarmi completamente al mio
lavoro”.
“Abbiamo sempre continuato a sentirci, fino a sei mesi fa,
quando poi – spiega Lattanzi – è stato decisamente peggio.
Parlavamo di politica, qualche battuta di calcio sempre, con il
Monza, temi molto amichevoli, anche per il tramite di Adriano
Galliani”.
“Come era fatto Berlusconi lo hanno capito tutti, anche i
suoi avversari, anche i giornalisti malevoli che – afferma
Lattanzi – strumentalizzavano le sue battute per cercare di
screditarlo. E’ un personaggio che rimarrà nella Storia. Non
aveva limiti mentali, quello che pensava di poter dire lo
diceva. Non aveva pregiudizi, non capiva perché non tutti lo
amavano. Lui voleva piacere a tutti i costi”. (ANSA).
Fonte Ansa.it