
Il Consiglio dell’Università della
Valle d’Aosta ha approvato il bilancio unico di esercizio 2025,
che, su un totale di 17 milioni di euro, chiude con un risultato
positivo di 573.894 euro, in miglioramento rispetto alla perdita
registrata nel 2024.
Il risultato è dovuto soprattutto all’incremento del
finanziamento regionale e alla crescita dei proventi legati alla
didattica e alla ricerca, in particolare ai progetti finanziati
a livello nazionale ed europeo. Dal punto di vista patrimoniale
e finanziario l’Ateneo registra un rafforzamento complessivo,
con aumento del patrimonio netto e buona disponibilità di
liquidità, pur in presenza di un incremento dei costi operativi
legati allo sviluppo infrastrutturale.
Nel corso della seduta è stato inoltre approvato il progetto di
ricerca “Verso una nuova accessibilità per la Valnontey:
indagine socio-culturale ed economica partecipata”, realizzato
in collaborazione con il Parco Nazionale Gran Paradiso.
L’iniziativa, finanziata dal Ministero dell’Ambiente e della
Sicurezza Energetica con 55 mila euro, prevede anche
l’attivazione di due borse di ricerca e punta a sviluppare una
visione più sostenibile della fruizione della valle di
Valnontey, nel comune di Cogne.
Tra i punti trattati anche l’adozione delle prime linee guida
sull’utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale
nell’Ateneo. L’Università ha aderito agli accordi del
coordinamento nazionale CRUI per l’utilizzo di strumenti di
intelligenza artificiale generativa e assistiva e ha attivato
licenze ChatGPT Edu per docenti e personale
tecnico-amministrativo, rendendo inoltre disponibile Microsoft
Copilot per l’intera comunità accademica.
Le linee guida approvate mirano a garantire tutela dei diritti
fondamentali, protezione dei dati personali e supervisione umana
nell’utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale nelle
attività didattiche, di ricerca e nei servizi amministrativi.
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Fonte Ansa.it