
“La scopertura di personale rimane
grave e con i prossimi pensionamenti si attesterà tra il 60 e il
70 per cento. Intanto abbiamo attinto da una graduatoria di un
ente locale e una dipendente è già arrivata: gli sforzi che
tutti stiamo facendo qualche risultato l’hanno portato.
Confidiamo che nel prossimo futuro possano arrivare altri
dipendenti. L’ufficio sta andando avanti soprattutto per lo
spirito di collaborazione, i sacrifici e la grande abnegazione
di tutto il personale, che ringrazio”. Così il procuratore capo
di Aosta, Luca Ceccanti, sulla situazione del personale
amministrativo degli uffici al secondo piano di via Ollietti.
Con i pensionamenti attesi nei prossimi mesi, all’inizio del
2026 la procura rimarrà con 11 dipendenti amministrativi
rispetto ai 30 previsti dalla dotazione organica. La nuova unità
di personale è potuta arrivare dopo l’accordo, approvato nel
giugno scorso dalla giunta regionale, in base al quale il
ministero della Giustizia può attingere alle graduatorie dei
concorsi della Regione e degli enti locali per le assunzioni.
Al momento la procura non ha stipulato accordi per far lavorare
volontari nei propri uffici, come invece fatto dal tribunale con
l’Associazione nazionale carabinieri in congedo.
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Fonte Ansa.it